Roma, 27 dic – La prima novità del Festival arriverà il 15 gennaio (in scena fino al 20), con You&Me l’ultimo spettacolo dei leggendari Mummenschanz. Artisti che hanno saputo rivoluzionare il teatro visuale, da oltre quarant’anni sui principali palcoscenici di tutto il mondo, diretti dalla sua fondatrice Floriana Frassetto, i Mummenschanz hanno scelto la Filarmonica per presentare per la prima volta in Italia il loro nuovo spettacolo, formato in gran parte da nuovi sketch accanto ai numeri più celebrati della compagnia: si racconta una storia seguendo il filo sottile delle immagini, attraverso la potenza creativa del linguaggio non verbale di corpi e forme, con l’utilizzo di materiali poveri e e di scarto che mossi e modellati con la loro straordinaria maestria si trasformano in una fantasmagoria proteiforme centrata sull’umano, la quale ci trascina in un insolito girotondo gioioso, divertendoci e meravigliandoci.
E non mancherà di stupire anche l’atteso debutto mondiale il 20 febbraio del nuovo spettacolo Alice dei Momix. In scena fino al 3 marzo Alice nasce dalla fantasia di Moses Pendleton creatore e direttore artistico della compagnia di acrobati-ballerini fra le più celebri al mondo, da oltre trent’anni legati all’Accademia Filarmonica Romana di cui Pendleton è anche Accademico (unico coreografo ad esserlo). Lo spettacolo si ispira alle celebre fiaba di Lewis Carroll Alice nel Paese delle Meraviglie, nella quale il coreografo più immaginativo del mondo della danza ha scelto di infilarsi, un mondo magico dove il corpo umano si trasforma e niente è ciò che appare, come solo i Momix sanno fare. E anticipa: “L’universo è immenso, e Alice è la sfida Momix di mettere in scena questo concetto. Non diventa solamente grande o piccola ma si moltiplica e si restringe nei differenti quadri. Non creiamo solamente movimenti danzati ma facciamo danzare i personaggi. Potrebbero essere un tricheco, una medusa o qualsiasi altra cosa…”, è la magia dei Momix che continua a sorprendere e a entusiasmare da quasi quarant’anni il pubblico di tutto il mondo.
(red)