Roma, 1 gen – La programmazione musicale è stata apprezzata anche da un nutrito gruppo di critici musicali internazionali, accreditati per 92 testate giornalistiche (di cui 38 estere), web, radio e tv, provenienti anche da Germania, Usa, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Russia, che hanno gradito l’intenso calendario festivaliero pensato per far conoscere il repertorio operistico e la figura di Donizetti, coinvolgendo in modo nuovo la città natale di uno degli autori più rappresentati al mondo. La quarta edizione del Donizetti Opera, quella 2018, sarà certamente ricordata per i numerosi sold out degli spettacoli che si sono alternati sul palcoscenico del Teatro Sociale e nei luoghi simbolo di Città Alta e che hanno visto i maggiori successi per la messa in scena delle due opere rare Enrico di Borgogna e Il castello di Keniworth, per il concerto Mariella Devia, per il Concerto di Gala e per la spettacolare esecuzione della Creazione del mondo in Santa Maria Maggiore. Tantissime le voci di livello internazionale protagoniste di questa edizione: dalla già citata Devia all’artista in residenza Jessica Pratt, da Carmela Remigio a Daniela Barcellona; i giovani tenori Xabier Anduaga e Levy Sekgapane, le compagini dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dei Virtuosi Italiani e dell’Academia Montis Regalis – oltre che all’Orchestra e al Coro Donizetti –, dirette da Riccardo Frizza, Corrado Rovaris e Alessandro De Marchi. Grande successo inoltre per gli spettacoli nelle mattine dei weekend festivalieri come i Concerti nelle Dimore Storiche, grazie alla collaborazione con DimoreDesign, e i concerti in Casa Natale: appuntamenti particolarmente apprezzati soprattutto dal pubblico e dai giornalisti stranieri che hanno accolto con grande entusiasmo le varie declinazioni della proposta musicale donizettiana. (SEGUE)