Roma, 2 gen – “I giapponesi hanno riportato in attivo una società pubblica che aveva il poco invidiabile record di quindici anni di perdite, un rosso che appesantiva i bilanci del gruppo Finmeccanica (ora Leonardo)”. Lo scrive Il Fatto Quotidiano in uno speciale dedicato al made in Italy a cui l’internazionalizzazione ha giovato. “Con la tecnologia di Hitachi, conglomerata da 9 mila miliardi di yen (70 miliardi in euro) attiva in settori che vanno dai televisori ai reattori nucleari, la nuova Hitachi rail Italy, che produce i Frecciarossa 1000 da 400 chilometri l’ora ed è leader mondiale (30 per cento del mercato) nelle metropolitane senza guidatore, come la linea 5 di Milano, e la linea C di Roma, ha ricevuto una spinta nei mercati internazionali. Allo stabilimento di Reggio Calabria nel marzo scorso è arrivata una nuova commessa per la metro di Copenhagen, quello di Pistoia produce i treni per la Great western railway inglese e per la metropolitana di Miami, oltre ad essere impegnata, insieme a Napoli e Reggio Calabria, per 135 convogli regionali di Trenitalia. Sono quindi aumentati, di conseguenza i dipendenti degli stabilimenti italiani”. (red)