Roma, 7 gen – Tra le doleances (lamentele) espresse dai gilet gialli, il vicepremier si dice colpito dal fatto che al primo punto vi sia la democrazia diretta: “E’ una rivendicazione importante – sottolinea il leader pentastellato – perché dà il senso a tutte le altre vostre richieste. Il governo di Macron non si sta rivelando all’altezza delle aspettative e alcune politiche portate avanti sono addirittura dannose non solo per i cittadini francesi, ma anche per l’Europa. Penso per esempio alla questione dell’immigrazione che è causa anche della politica estera portata avanti in particolare in Nord Africa e che ha comportato una destabilizzazione di quell’area. Così come altri governi europei, quello francese in questo momento pensa in particolar modo a tutelare gli interessi delle élite, di chi ha vissuto di privilegi, ma non più del popolo”. “Il Movimento 5 Stelle è pronto a darvi il sostegno di cui avete bisogno – dichiara esplicitamente Di Maio – Come voi, anche noi, condanniamo con forza chi ha causato violenze durante le manifestazioni, ma sappiamo bene che il vostro movimento è pacifico. Possiamo mettere a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema operativo per la democrazia diretta, Rousseau, per esempio call to action per organizzare gli eventi sul territorio o il sistema di voto per definire il programma elettorale e scegliere i candidati da presentare alle elezioni. E’ un sistema pensato per un movimento orizzontale e spontaneo come il vostro e saremmo felici se voleste utilizzarlo”. “Una nuova Europa sta nascendo – sottolinea ancora Di Maio – Quella dei gilet gialli, quella dei movimenti, quella della democrazia diretta. E’ una dura battaglia che possiamo combattere insieme. Ma voi, gilet gialli, non mollate!”. “Cose da pazzi: Di Maio infrange il diritto internazionale, lo Statuto delle Nazioni Unite e decide di sostenere apertamente i gilet gialli francesi, presumibilmente in vista delle elezioni europee. Tutto questo oltre a farci fare una figura barbina a livello mondiale, mette a rischio l’Italia, gli italiani e le esportazioni italiane in Francia (secondo partner commerciale italiano a livello mondiale). Salvini e la Lega farebbero bene a prendere le distanze da una tale affermazione del vicepremier e a riconsiderare seriamente un’alleanza che espone l’Italia a danni incalcolabili”: è quanto si legge in una nota della deputata di Forza Italia Deborah Bergamini. (PO / Roc)