Roma, 7 gen – “Fanno ‘schedare’ scienziati in base alle opinioni politiche. Per poi cacciarli. Un fatto di gravità inaudita, contro basilari diritti costituzionali e democratici. Ministro Grillo non può restare al suo posto. Conte intervenga, suo silenzio è vergognosamente complice #dimissioni” commenta su Twitter il senatore del Pd Francesco Verducci, mentre i senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri e Francesco Giro affermano che la smentita del ministro “aggrava anziché alleggerire la sua già compromessa posizione. Nella sua dichiarazione la ministra della Salute ammette di aver chiesto un dossier ai membri delle commissioni sanità della Camera e del Senato e di averlo chiesto solo dopo e non prima dell’epurazione dei 30 membri del Consiglio superiore della Sanità. Allora a questo punto ci chiediamo il perché di questa attività di investigazione richiesta da un’autorità ministeriale su persone che non avevano più alcun legame con l’amministrazione. A nostro avviso potrebbe ora emergere da parte del ministro un’attività indebita e gravemente lesiva dei diritti civili e politici e della privacy dei soggetti coinvolti”. “Tento di tenermi fuori dalle questioni politiche, ma trovo davvero spiacevole questa storia della ‘schedatura politica’ che il ministro Giulia Grillo avrebbe operato. In particolare trovare appuntato accanto al nome di un mio amico e collega del San Raffaele ‘nessun attivismo politico, ma ha operato Silvio Berlusconi’ mi infastidisce davvero molto” commenta su Facebook il medico Roberto Burioni. (Roc)