Roma, 8 gen – Nell’era dell’interconnessione estrema, la nostra qualità della vita dipende, in un certo qual modo, anche dalla durata della batteria dei nostri smartphone. Ci sono 4 errori da evitare con gli apparecchi Android perché danneggiano la batteria. Come prima cosa è importante mantenere una bassa temperatura dello smartphone, ciò equivale a salvarne la salute ed evitare – in casi estremi, ovviamente – un’esplosione per surriscaldamento. Le celle che compongono la batteria sono agli ioni di litio, che per natura è suscettibile a degrado degli elementi col tempo; negli anni, infatti, lo strato di isolante tra le celle si assottiglia. A differenza dei pc, gli smartphone non hanno un raffreddamento attivo, bisogna evitare quindi di ricaricarli nelle vicinanze di termosifoni, coperte scaldaletto, fornelli, cruscotti esposti direttamente alla luce del sole.
Si deve, inoltre, utilizzare il caricabatteria giusto, cioè quello previsto per il modello di smartphone posseduto, solo così si può garantire una ricarica rapida ed in sicurezza. Importante è anche il livello di carica. Alcuni studi dimostrano che la ricarica completa riduce la vita della batteria rispetto a chi si aggira al 20-80% di carica. Nel primo caso, infatti, riusciremo ad avere 300 -500 ricariche, mentre scegliendo la seconda opzione il numero sale a ben 1.000 -2.500 cicli. Bisogna, inoltre, rispettare la modalità ricarica Android, invece, del fast charge, che espone a maggiori rischi rispetto ad un normale processo standard. (Pep)