Roma, 9 gen – Nel periodo gennaio-novembre 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 414.814 milioni di euro, segnando un incremento di 7.239 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1,8%). Al risultato contribuiscono sia le imposte dirette (+0,8%) sia quelle indirette (+2,9%).
IMPOSTE DIRETTE – Il gettito delle imposte dirette risulta pari a 226.663 milioni di euro, con un aumento di 1.852 milioni di euro (+0,8%) rispetto ai primi undici mesi del 2017. Le ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati mostrano una crescita di 5.317 milioni di euro (+4,0%).
Tra le altre imposte dirette si registra ancora un incremento significativo del gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+206 milioni di euro, +25,1%), per effetto del versamento, nel mese di febbraio 2018, dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017.
Significativo anche il gettito dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione (+260 milioni di euro, +38,9%) che evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari.
Si segnala l’incremento dell’imposta sulle riserve matematiche rami vita assicurazioni (+200 milioni di euro, +7,2%) e dell’imposta sostitutiva per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negative (+351 milioni di euro, +37,9%,) per effetto della conferma, anche per il 2018, delle aliquote relative alla rideterminazione del valore di acquisto di terreni e partecipazioni qualificate e non qualificate.
Il gettito dell’imposta sostitutiva e le ritenute sugli interessi ed altri redditi da capitale registra una diminuzione del 3,1%.
Il gettito dell’IRES presenta una riduzione di 2.693 milioni di euro (-7,7%) per effetto del taglio di 3,5 punti percentuali dell’aliquota, prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016, e dell’applicazione della maggiorazione della deduzione per gli investimenti in beni strumentali nuovi e beni strumentali ad alto contenuto tecnologico (c.d. superammortamento e iperammortamento) contenuta nella Legge di Bilancio per il 2017. (SEGUE)