Roma, 10 gen – “Accanto ai casi eclatanti di negligenza e imperizia da parte del medico, oggi molti casi di mala sanità sono legati al sistema che non funziona”: così Pierpaolo Sileri (M5S), presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, a margine della conferenza “Poteri forti e salute”, promossa dalla senatrice pentastellata Sabrina Ricciardi a Palazzo Madama. La conferenza è partita dal libro “Salute SpA. La sanità svenduta alle assicurazioni” di Francesco Carraro e Massimo Quezel (edizioni Chiarelettere), per ripercorrere le soluzioni che governo e Parlamento metteranno in campo. Posti letto in meno, ospedali chiusi e lunghe liste d’attesa che fanno aumentare la spesa privata con la conseguenza che per curarsi gli italiani arrivano anche a fare debiti: questo lo scenario delineato dai due autori. “Abbiamo un sistema sanitario in parte pubblico e in parte privato – spiega Carraro – la parte pubblica quota come finanziamenti nel 2017 circa 113-114 miliardi mentre la parte privata almeno 38-39 miliardi, in tutto fanno circa 150 miliardi. Negli ultimi anni, soprattutto dal 2008 in poi, si è ridotto il flusso dei finanziamenti a favore del sistema sanitario nazionale. Se tu interrompi il flusso di ossigeno all’organismo questo un po’ alla volta deperisce. Nel frattempo gli italiani, che si sono visti privare di servizi e centri che potevano dar loro cura e assistenza si sono rivolti un po’ alla volta al privato. Senonché – sottolinea ancora l’autore – coloro che spendono di tasca propria per la sanità privata sono sottoassicurati, vuol dire che pochissimi hanno una polizza per infortuni e malattie. E questo è un bacino di pesca molto appetibile le compagnie di assicurazione”. (SEGUE)
