Milano, 10 gen – Questo segnale periodico osservato dai ricercatori mostra più di una peculiarità. Il segnale si mostra estremamente stabile, con 1 oscillazione ogni due minuti circa (131 secondi): si tratta del periodo più breve mai osservato per buchi neri supermassicci, una condizione che sembra implicare che il buco nero sia estremamente rotante, quasi vicino al limite massimo possibile dalla relativita’. Un’altra caratteristica curiosa della oscillazione è la sua persistenza: questa QPO infatti è stata osservata lungo un periodo di tempo di oltre un anno, il che significa che sono state fatte almeno 10.000 oscillazioni complete. Un caso mai osservato in precedenza e difficilmente spiegabile, visto che all’interno dell’incredibile caos generato dalla distruzione di una stella (un caos che può durare anni) emerge un segnale coerente e stabile che oscilla con regolarità, ogni due minuti, per tutta la durata dell’evento. (BIG ITALY / red)
