Roma, 11 gen – La Croazia è in vetta alla scaletta, ma non si tratta di un podio di cui vantarsi. Infatti, i quindicenni croati detengono il primato europeo del consumo di alcolici. La ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul comportamento e il consumo di alcol tra gli adolescenti in Europa, effettuata tra il 2002 e il 2014, ha avuto un risultato scoraggiante: il 33 per cento dei quindicenni croati assume alcol regolarmente ogni settimana. Lo riporta La Voce del Popolo, quotidiano italiano dell’Istria e di Fiume, dove il passato italiano non è ancora dimenticato nella lingua e nella cultura. Li seguono a ruota i coetanei maltesi (32 per cento) e quelli italiani (31 per cento). I meno propensi a ubriacarsi sono i ragazzi islandesi (3 per cento). Un altro dato increscioso concerne il fatto che negli anni presi in esame il numero dei quindicenni dediti al consumo di alcolici è rimasto quasi costante, cioè non è sceso di generazione in generazione. Per quanto concerne le ragazzine, invece, il discorso è un po’ diverso: bevono meno dei maschi, dovunque circa la metà dei loro coetanei. La scaletta “rosa” vede al primo posto le quindicenni di Malta, seguite da quelle ungheresi, greche e italiane. (Red)