Roma, 14 gen – Di Maio cerca un accordo con i gilet gialli francesi, che per adesso hanno respinto le “avances”. Mentre Salvini punta a una grande alleanza dei sovranisti. Perché non riescono a unire le forze? “Queste scelte, schiettamente di profilo elettorale, spettano solo ai leader delle due forze politiche. In ciascun Paese e partito europeo c’è un notevole, inabituale fermento. I prossimi mesi saranno cruciali e vedremo molto movimento fuori dagli schemi tradizionali” commenta il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, in una intervista al Corriere della Sera. E aggiunge: “Queste elezioni possono influire sul destino dell’Ue, sia a breve, sia a più lungo termine. È inevitabile che tutti parlino con tutti, cercando alleati. Le alleanze si confronteranno prima con gli elettori e poi con la formazione di una maggioranza nel Parlamento europeo. Vorrei ricordare che non c’è partito che non sostenga che l’Europa debba cambiare e le opzioni vanno dalla visione integrazionista, forse federalista, a quella marcatamente sovranista”. (red)