Roma, 14 gen – “Ho deciso di essere oggi a Tunisi nell’ottavo anniversario della Rivoluzione dei Gelsomini, per unirmi alle tante persone che oggi manifestano sull’Avenue Habib Bourguiba nel ricordo di una pagina di libertà. Tanta strada è stata fatta in questi anni per l’affermazione di un compiuto sistema democratico, con Istituzioni forti, una vita politica partecipata ed intensa, con diritti e libertà garantite a tutti e con un riconosciuto ruolo della donna; ma ancora molto c’è da fare per un pieno sviluppo economico della giovane democrazia Maghrebina indispensabile per la tenuta democratica e sociale del Paese. In questa fase di grandi evoluzioni, contraddistinta da una rinnovata incerta che interessa nuovamente l’intera area del Maghreb in cui si giocano importanti partite, in primis quella libica, il Paese tunisino rappresenta, non senza difficoltà, un faro di speranza che va sostenuto con fatti e non con parole. L’Italia, per storia, cultura e tradizione deve recuperare la sua dimensione mediterranea, smarrita ancor più in una retorica che vede la sponda sud del Mediterraneo come fonte di problematicità senza capire e cogliere le grandi opportunità esistenti, tanto in termini politici che economici”. Così Stefania Craxi, Senatore di Forza Italia (FI) e Vicepresidente della Commissione Affari esteri. (PO / BIG ITALY / Red)