Praga, 15 gen – Si terrà a Praga il 18 e 19 gennaio, organizzata dalla Fondazione Luigi Einaudi, la commemorazione di Jan Palach, a cinquant’anni dal suo gesto estremo che tanto sconvolse il mondo e che lo fece diventare simbolo della lotta per la libertà dei popoli. L’evento è organizzato con la collaborazione e l’ospitalità dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di cultura di Praga, e con la partnership dell’Institute for politics and society, organizzazione ceca che condivide con la Fondazione Einaudi i principi liberali e l’affiliazione all’European Liberal Forum. L’iniziativa prevede il 18 sera la proiezione del film “Jan Palach” del regista Robert Sedláček, recentemente uscito e presentato anche alla Festa del Cinema di Roma; seguirà, il giorno dopo, la deposizione di una corona di fiori in Piazza San Venceslao. Lì dove oggi sorge il Memoriale – intitolato al giovane studente e alle altre torce umane della Primavera di Praga – e dove il gesto fu compiuto. A entrambi i momenti sarà presente l’Ambasciatore italiano in Repubblica Ceca, Francesco Saverio Nisio. «Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo», questa una delle dichiarazioni che il giovane lasciò scritte sul suo quaderno. L’intento della delegazione della Fondazione Einaudi – composta dal Presidente della Fondazione, Giuseppe Benedetto, dall’Ambasciatore Giulio Terzi, Presidente del Dipartimento Relazioni Internazionali, e da altre personalità di spicco del panorama politico-culturale italiano, – “non è solo quello di commemorare, ma è anche quello di ricordare a tutti, in Italia, in Europa, nel mondo che la democrazia è un valore assoluto, imprescindibile e il tragico gesto di Palach, dopo 50 anni, deve fare da monito a noi e a tutte le future generazioni”. (BIG ITALY / Red)