Roma, 17 gen – Oggi “sarà un giorno importante: approveremo le misure più qualificanti dal punto di vista politico e sociale della nostra attività di governo”. In una intervista a La Stampa il premier Giuseppe Conte conferma il via libera di oggi al decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza. Ed in particolare, su quest’ultimo, esclude la possibilità di illeciti: “Questa riforma contiene contromisure adeguate. E in fase attuativa saremo molto vigili contro i furbi che pensano di poter abusare di questa misura”, “abbiamo predisposto strumenti di controllo in modo da poter incrociare le banche dati e di permettere all’Inps e alla Guardia di Finanza di fare tutte le verifiche sulle dichiarazioni Isee. Sono fiducioso che le misure saranno efficaci per contrastare gli abusi”, “abbiamo previsto il carcere fino a 6 anni per chi fornisce dati falsi o continua a lavorare in nero. Mi sembra una pena sufficiente a scoraggiare qualsiasi furbetto”. Conferma poi l’erogazione dei primi sussidi ad aprile: “Stiamo lavorando proprio per questo. E’ chiaro che è una road map con tempi molto stringenti e un percorso serrato, ma abbiamo già iniziato a lavorare per l’attuazione del provvedimento e farci trovare pronti”. (red)