Roma, 18 gen – Nato il 3 gennaio del 1933 in provincia di Avellino e dal ‘64 alla guida di “Elio Pizzeria” al 351 di rue de Bellechasse, ne La Petite-Patrie, ancora oggi il ristoratore-filantropo promuove la gastronomia tricolore con piatti tipici e tradizionali in un’atmosfera familiare. Il Cittadino Canadese, giornale di riferimento della folta comunità italiana del Quebec, la parte francofona del Canada, racconta la storia di un emigrato diventato un’istituzione a Montreal. “Chi non conosce ‘Elio Pizzeria’? Chi non ha mai incrociato gli occhi neri, vispi e intelligenti del suo padre-fondatore, Elio De Lauri? Clienti abituali o avventori occasionali, tutti conoscono Elio, noto ristoratore italo-canadese che da oltre mezzo secolo delizia i palati della sua numerosa e variegata clientela con piatti semplici e tradizionali, dai sapori autentici e antichi, in un’atmosfera familiare e rassicurante. Tutti amano Elio, gli italiani ma soprattutto i quebecchesi. ‘Per me sono tutti uguali, tratto tutti alla stessa maniera, soprattutto i più bisognosi’, ci ha spiegato Elio, il 3 gennaio scorso, in occasione del suo 86º compleanno. A Montreal Elio è un’istituzione e, come un museo o un monumento, merita una visita. Perché oggi, come ieri, Elio abbina alla cucina di una volta la passione e l’orgoglio delle sue origini tricolori. Quella cucina dell’Italia meridionale che Elio custodisce gelosamente nel cuore”. (Red)