Roma, 21 gen – Un giovane medico neoiscritto su cinque sceglie la strada dell’estero. Emigra verso paesi europei come Francia e Olanda, dove le retribuzioni sono tre volte superiori. E’ quanto si legge oggi sul Giornale Di Vicenza. Michele Valente, presidente dell’ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri di Vicenza, snocciola i dati dell’emorragia: “Il 20 per cento dei 150 nuovi iscritti al mio ordine, va a lavorare all’ estero”. Dove? Germania, Francia, Olanda, Inghilterra, Danimarca. “Tutte destinazioni che offrono ai professionisti ‘importati’ un posto di lavoro caratterizzato da condizioni economiche di solito molto allettanti, magari con la prospettiva di fare carriera – si legge sul Giornale Di Vicenza -. Una situazione che, anche a queste latitudini, non fa che accentuare la carenza di medici e che, per questo, è finita al centro del vertice dei presidenti degli ordini provinciali del Veneto andato in scena la scorsa settimana a Padova, alla presenza del direttore generale della Sanità per il Veneto, Domenico Mantoan. In Veneto e anche nel Vicentino mancano all’appello eserciti di medici”. (Red)