Roma, 22 gen – A fare gli onori di casa a Montecitorio il presidente della Camera Roberto Fico, il quale ha sottolineato come occorra “una repressione forte e senza quartiere, ma nello tempo serva agire attraverso la scuola, la formazione e la cultura come quella che fa il servizio pubblico, dando ai giovani che provengono dai contesti più difficili la possibilità di scegliere, recidendo quel cordone ombelicale che lega un ragazzo a una determinata famiglia e non rinnovando una cultura mafiosa”. “La Rai in questo è sempre in prima linea, deve fare un servizio pubblico di qualità e di eccellenza riuscendo a divulgare l’educazione antimafia” ha aggiunto il presidente Fico nel corso della presentazione, alla quale sono intervenuti i vertici di Viale Mazzini: “‘Liberi di scegliere’ per la Rai è motivo di orgoglio per molte ragioni, connesse a due parole decisive per il Servizio pubblico: il futuro e i giovani. Due parole chiave che in questo tv movie trovano un significato compiuto e prezioso. Alla tutela dei più giovani e del loro futuro è dedicata un’importante parte del nostro contratto di servizio, un patto che firmiamo con tutti i cittadini. La Rai ha il dovere di dare ai ragazzi gli strumenti per contrastare ogni forma di sopruso, violenza e sopraffazione, di essere uno spazio aperto per i loro sogni e le loro speranze” afferma l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, mentre la direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha definito il progetto “indispensabile e doveroso sotto il profilo culturale, è una sfida alla cultura della criminalità organizzata e apre alla speranza rispetto ai giovani che provengono dalle famiglie mafiose. Vogliamo che la diffusione di questo film continui dopo la messa in onda grazie alle scuole e alle associazioni”. (PO / Roc)