Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero “segue con preoccupazione l’evoluzione delle vicissitudini nelle quali è venuto a trovarsi, in particolare nelle ultime ore, il Venezuela. Seguiamo da sempre la nostra Comunità presente in quel Paese, che per anni è stato un qualificato partner commerciale dell’Italia ed ha ospitato diverse, numerose famiglie e imprese italiane, le quali hanno contribuito al suo sviluppo e progresso”, si legge in una nota del segretario generale del CGIE Michele Schiavone. “La grave crisi economica, sociale e istituzionale che vive il Paese, si è accentuata e rischia di deflagrare in un indistinto uso della forza. Tuttavia, l’accelerazione della crisi e la mancanza all’orizzonte di una soluzione concordata ci rende apprensivi per il futuro del popolo venezuelano – continua Schiavone -. Di fronte a questo triste scenario ci auguriamo che si arrivi al più presto ad una soluzione pacifica della crisi e che nella repubblica federale venezuelana possano essere ripristinate le forme democratiche, che la hanno caratterizzata a partire dal 1958”.
MEDICINALI PER GLI ITALIANI IN DIFFICOLTA’ – In Venezuela “vivono ancora oltre 100’000 italiani e numerosi italo-discendenti – ricorda il segretario generale del CGIE -. I nostri governi, che si sono succeduti, si sono spesi con interventi umanitari mirati in particolare a sostegno della nostra Comunità. E’ degli ultimi giorni la notizia dell’arrivo di una nave della Marina italiana che ha trasportato medicine destinate ai nostri connazionali, che si trovano nella necessità di disporre delle medesime e di reperirle nel paese”. Il CGIE “riconosce al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale la perseveranza e l’impegno profusi per la realizzazione del ‘programma di donazione di medicinali a favore dei cittadini italiani in Venezuela’, che grazie ai servizi offerti dall’Ambasciata italiana a Caracas, dai Consolati di Caracas e di Maracaibo, dai Comites, dalle associazioni e dai volontari, metterà i nostri connazionali in condizione di ricevere gli aiuti essenziali per superare questo difficile momento”, conclude Schiavone. (Red – 24 gen)
