Roma, 24 gen – “In Venezuela c’è una situazione drammatica, tutti i Paesi del mondo stanno prendendo posizione, ma Lega e M5S vogliono che se ne parli solo dopo l’approvazione del loro decreto sulle semplificazioni.”
Lo scrive in una nota la Presidente del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger.
“Il decreto semplificazioni viene da giorni rinviato, perché la maggioranza fino a ieri non è stata in grado di mettersi d’accordo sull’emendamento contro le trivellazioni in mare. Per via di questa diatriba tutta interna alla maggioranza, il Senato per giorni interi non ha avuto la possibilità di lavorare.
Adesso il Governo pretende di portare in aula questo decreto prima della discussione su un’emergenza che sta provocando profonda angoscia non solo tra i tantissimi italiani che hanno parenti e amici in Venezuela. Infatti in quel Paese, che con l’Italia ha un legame antico e profondo, vivono circa 140mila cittadini italiani.
Non si capisce allora come si possa dire al Parlamento e a un paese intero che la vicenda venezuelana venga solo dopo la conversione del decreto. Come se non bastasse, le semplificazioni giungeranno in aula soltanto lunedì. Quindi c’erano tutti i tempi utili per una discussione sul Venezuela. Tutto questo è la riprova della scala dei valori del Governo del “cambiamento”. Quando chiara e univoca è la posizione che già hanno espresso i paesi liberi del mondo, l’Italia resta in un assordante e inspiegabile silenzio.”
(PO / red)