Roma, 25 gen – Le Commissioni Bilancio e Ambiente hanno incardinato la legge quadro sulle isole minori. In Commissione Bilancio settimana dominata dal parere al ddl sulla legittima difesa, che a sorpresa contiene una condizione, poi recepita dalla Commissione Giustizia, che imporrà il ritorno del testo al Senato. La Quinta ha chiesto in particolare di modificare la norma sulla liquidazione degli onorari degli avvocati che assistono imputati prosciolti secondo la nuova legge, cancellando il finanziamento per il 2018 e modificando la copertura finanziaria dei circa 600mila euro stanziati per il 2019. Una modifica suggerita dal Ministero della Giustizia che ha creato non pochi mal di pancia nella Lega. Sul ddl sull’eliminazione dei vincoli all’accesso aperto all’informazione scientifica è stata richiesta la relazione tecnica, ancora attesa sulla legge europea e sull’altra proposta di creazione della Rete nazionale dei registri dei tumori. Approvato infine il parere agli emendamenti presentati in Aula al ddl sul referendum propositivo, mentre sui decreti Carige e di attuazione della direttiva sul gratuito patrocinio sono stati chiesti chiarimenti al Governo. Avviato infine l’esame dei decreti di riparto delle quote statali dell’8 per mille 2017 destinate a interventi relativi alla fame nel mondo, alle calamità naturali, all’assistenza a rifugiati e minori stranieri non accompagnati e alla conservazione dei beni culturali. In Commissione Ambiente prosegue il dibattito sull’altro decreto di riparto dei contributi 2018 a enti, istituti, associazioni e fondazioni ed è stata incardinata una risoluzione del M5S sulla salvaguardia della nacchera (nome scientifico Pinna nobilis). Il sottosegretario all’Ambiente Micillo ha già chiesto alcune modifiche: la richiesta caratterizzazione genetica delle popolazioni della specie (che consentirebbe azioni mirate per la sua salvaguardia) dovrebbe essere sostituita da un invito a valutare l’integrazione dei monitoraggi già esistenti “con profili di natura veterinaria ed epidemiologica di competenza del Ministero della Salute”, mentre l’istituzione di un fondo ad hoc per le ricerche scientifiche volte ad evitare l’estinzione della nacchera verrebbe rimpiazzata da investimenti “compatibili con gli equilibri di finanza pubblica”. Nelle prossime settimane si cercherà di arrivare a un testo da approvare all’unanimità. (Pon)
