Roma, 25 gen – Sea Watch 3 è a Siracusa, a un miglio dal porto di Augusta. La nave delle Ong tedesca, battente bandiera olandese, è al sesto giorno di navigazione nel Mediterraneo con 47 migranti a bordo, soccorsi in mare. Il sindaco Francesco Italia e gli abitanti della città hanno già offerto riparo alle 47 persone, ma dal governo italiano, mentre i responsabili della nave fanno sapere che “cercheremo con tutte le nostre forze di proteggere la nave e i suoi ospiti dal vento e dal mare in tempesta, ma abbiamo bisogno di un porto sicuro, adesso”, non ha ancora concesso l’autorizzazione allo sbarco. “La nave Ong Sea Watch 3 avrà dal governo italiano supporto medico e sanitario qualora ne avesse necessità, ma la invito ancora a puntare la prua verso Marsiglia. – spiega il vicepremier Luigi Di Maio – Questa nave batte bandiera olandese e si trova ora a pochi chilometri dalle coste italiane. Per questo ritengo opportuno convocare immediatamente l’ambasciatore olandese e chiedergli che intenzioni abbia il suo governo. Chiederanno, assieme a noi, alla Sea Watch 3 di andare a Marsiglia o li faranno sbarcare a Rotterdam? Noi siamo disposti alla massima collaborazione, ma la nostra linea sulle Ong non cambia”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, invece, ha fatto saper di aver firmato una lettera indirizzata al governo olandese “in cui lo stesso governo viene ufficialmente e formalmente incaricato di occuparsi della imbarcazione battente bandiera olandese e che “sono in corso esami da parte delle forze dell’ordine sul comportamento corretto o scorretto di questa Ong di imporre una sua legislazione a un Paese come l’Italia che invece ha regole che vanno rispettate”.
(Sis)
