Roma, 25 gen – Dopo il parere favorevole (col sì anche di Pd e Fi) al ddl contro i matrimoni forzati con i minori, la Commissione Esteri ha avviato l’esame delle ratifiche delle modifiche all’Accordo di sede con la Multinational Force and Observers, del Memorandum d’intesa con il Consiglio d’Europa sull’Ufficio di quest’ultimo a Venezia e del Protocollo aggiuntivo all’Accordo di sede con l’Istituto universitario europeo. Ripreso poi il dibattito sull’indagine conoscitiva sulle condizioni e le esigenze delle comunità italiane nel mondo: il presidente Petrocelli (M5S) ha chiesto ai gruppi di inviare agli uffici della Commissione l’elenco delle proposte di audizione e i temi che si vogliono toccare, ma Fi insiste per reistituire il Comitato per gli italiani all’estero, sempre presente nelle ultime tre Legislature del Senato, e il Pd critica la decisione di “ghettizzare” i temi riguardanti le comunità all’estero in un unico ambito istituzionale, quando invece dovrebbero essere “spalmati” il più possibile nella sede parlamentare. La Commissione Difesa ha avviato l’esame della Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Ue nel 2019 (col sottosegretario alla Difesa Volpi che ha criticato Francia e Germania per la decisione di sviluppare un nuovo carro armato pesante al di fuori della Pesco, la Cooperazione permanente strutturata in tema di difesa tra i Paesi Ue). In Commissione Bilancio settimana interamente dedicata ai pareri agli emendamenti (e subemendamenti) presentati al decreto semplificazioni. Comprese anche le sedute della settimana scorsa, ne sono stati bocciati circa 600 (su un totale di poco più di mille), molti dei quali per mancanza di relazione tecnica. (Pon)
