Roma, 25 gen – Si sblocca l’iter del ddl sulla donazione post mortem di organi e tessuti ai fini di ricerca e studio. Il relatore in Commissione Sanità Pisani (M5S) ha infatti presentato due emendamenti, tra i quali quello che riscrive l’articolo 3 sulle modalità di manifestazione del consenso. La dichiarazione verrà effettuata con le stesse modalità del biotestamento e dovrà essere consegnata alla asl di appartenenza, che la trasmetterà a una banca dati ministeriale appositamente costituita. Prevista la nomina di un fiduciario che comunicherà il consenso prestato al medico che accerta il decesso (l’incarico potrà essere revocato in qualsiasi momento). Per i minorenni, infine, il consenso sarà prestato dai genitori o dai tutori. Termine per la presentazione dei subemendamenti fissato a mercoledì 23, nel frattempo si cercherà di acquisire il parere della Commissione Bilancio sulla nuova versione e sulle altre proposte di modifica per iniziare le votazioni. Va ricordato che il ddl è in sede redigente e che dunque l’Aula non potrà modificare il testo che uscirà dalla Commissione, ma solo approvarlo o respingerlo. La Commissione Ambiente ha avviato l’esame del decreto di riparto dei contributi 2018 a enti, istituti, associazioni e fondazioni, mentre la Commissione Politiche Ue ha approvato i pareri, entrambi favorevoli, al decreto di attuazione della direttiva sul gratuito patrocinio e alla ratifica della Convenzione di Magglingen del Consiglio d’Europa contro la manipolazione delle competizioni sportive. La Commissione Giustizia non si è riunita, mentre in Commissione Agricoltura si sono svolte solo interrogazioni. (Pon)
