Roma, 28 gen – Il nuovo Programma Spaziale Europeo rappresenterà una vera e propria rivoluzione nella salvaguardia dei monumenti, favorendo attività di monitoraggio e analisi a fini di tutela, conservazione e sicurezza. Il Governo italiano, su impulso del Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha svolto un’azione decisiva affinché la tutela dei beni culturali avesse un ruolo di primaria importanza nel prossimo “Programma Spaziale europeo 2021-2027”. Saranno avviate iniziative – si legge in una nota del Mibac – per assicurare lo sviluppo e l’uso, nel settore dei beni culturali, di applicazioni di osservazione della Terra dallo Spazio. L’Italia ha infatti proposto di inserire la salvaguardia del patrimonio culturale tra le priorità del Programma per l’utilizzo dei prodotti e servizi del Sistema Copernicus per l’osservazione della Terra dallo Spazio. Una richiesta che è stata positivamente accolta sia dal Consiglio che dal Parlamento europeo e i testi già predisposti sono per l’Italia soddisfacenti. (UE / BIG ITALY / SEGUE)