Roma, 30 gen – “La politica estera è il termometro della salute di un governo non solo per i suoi riflessi sugli equilibri politici della maggioranza, ma soprattutto perché da essa dipende la credibilità internazionale del Paese. Ebbene, sui due dossier più caldi del momento – Venezuela e Afghanistan -il governo Conte sta andando letteralmente alla deriva. L’Italia, a causa del chavismo dei Cinque stelle, è l’unico Paese occidentale a non aver apertamente condannato il regime liberticida di Maduro mentre domani il Parlamento europeo riconoscerà il leader dell’opposizione Guaido’ come unico interlocutore. L’intervento del ministro Moavero al Senato è sicuramente apprezzabile, perché si è riconosciuto nella posizione dell’Unione europea che chiede al più presto nuove elezioni presidenziali, ma non ha certo cancellato tutte le ambiguità.
Sull’Afghanistan va, se possibile, ancora peggio, con lo scontro in atto sul ritiro del nostro contingente. La ministra Trenta ha messo la Farnesina di fronte al fatto compiuto senza neppure degnarsi di avvisare la Nato, una temeraria fuga in avanti che ha messo a rischio la stessa sicurezza dei nostri soldati. Purtroppo improvvisazione e avventurismo sono la cifra di questo governo che sta facendo scivolare l’Italia verso un preoccupante isolamento internazionale”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.
(PO / red)