Roma, 1 feb – Ieri il ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt, non ha escluso un rinvio limitato dell’ entrata in vigore della Brexit rispetto alla data fissata del 29 marzo. Intanto – scrive La Sicilia – il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo, insieme al direttore generale per gli italiani all’ estero della Farnesina, Luigi Vignali, ha incontrato alla Farnesina l’ ambasciatrice del Regno Unito in Italia, Jill Morris, in vista della missione che il sottosegretario compirà a Londra il 7 febbraio. Priorità del governo – ha detto – è il tema della salvaguardia dei diritti dei connazionali, oltre 600 mila, residenti in Gran Bretagna e ha quindi preso atto con soddisfazione delle assicurazioni dell’ ambasciatrice sull’ impegno del Governo britannico a rispettare tali diritti, a prescindere dal fatto che la Brexit avvenga con o senza accordo con l’ Ue, fornendo anche utili indicazioni sulle procedure informatizzate per la registrazione come “pre-settled”. “Allo stesso tempo – ha sottolineato – abbiamo assicurato all’ ambasciatrice che anche l’ Italia garantirà i diritti dei cittadini inglesi in territorio italiano, a prescindere dall’ eventuale accordo con la Ue sulla Brexit”. (Kgn)