San Francisco, 1 feb – “Sono convinto che il ritorno ai nazionalismi sia molto pericoloso ma di fronte a questo le regioni possono dare una risposta chiara. La Regione è un governo che non tende a chiudersi in una dimensione nazionale. E’ un governo che va d’accordo con l’Europa, la più grande conquista del secolo scorso”. Ad affermarlo è stato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nel corso di “L’Italia e l’Europa di fronte alla sfida della globalizzazione”, dibattito ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco cui ha partecipato lo scrittore Enrico Deaglio e moderato da Elisabetta Ghisini. Il dibattito promosso dal Dipartimento di studi europei dell’Università di Berkeley è stato incentrato sui legami tra la crisi economica, politica e sociale che sta toccando l’Italia e l’avanzata dei populismi in tutto l’occidente. Si è trattato del primo evento di una serie di incontri di carattere socio-culturale che si terranno a San Francisco grazie all’iniziativa del Console Generale, Lorenzo Ortona, e della neodirettrice Annamaria Di Giorgio. “Le regioni – ha dichiarato il presidente Rossi davanti a un folto pubblico californiano – sono vicine ai cittadini, e questa prossimità le rende, rispetto ai problemi della rappresentanza, più adeguate a dare risposte, a capire i bisogni dei cittadini in una quadro dove gli stati nazionali perdono di capacità di influenza sui processi globali”. “L’idea dell’Europa dei popoli, della necessità di una maggiore democratizzazione è fondamentale. Ma l’Europa delle Regioni, delle città è un baluardo altrettanto importante. Perchè ha un suo linguaggio, che supera il sovranismo e gli egoismi nazionali”. “Questione sociale, antisovranismo e un’Europa diversa sono temi che stanno insieme, e per la mia esperienza – ha proseguito Rossi – le Regioni in vario modo tendono a collocarsi su questo fronte”. (BIG ITALY / SEGUE)