Roma, 4 feb – Piena disponibilità a collaborare all’implementazione del Reddito di cittadinanza, riconoscimento dell’importanza di un ampliamento della platea dei beneficiari, nella sottolineatura che un impianto così complesso (che vede una pluralità di attori in campo) presuppone una forte concertazione e una governance ben strutturata. Il successo degli interventi dipenderà infatti anche dalla qualità delle sinergie attivate dai diversi attori coinvolti. E’ questa in sintesi la posizione dell’Anci, audita oggi presso la commissione Lavoro del Senato sulla conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni. A rappresentare l’Anci il sindaco di Chieti e vice presidente Umberto Di Primio, assieme all’assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli, Roberta Gaeta. “Perché la riforma abbia effetto, abbiamo segnalato le principali criticità e avanzato richieste in particolare sull’adeguatezza delle risorse economiche necessarie – ha dichiarato l’assessore Gaeta – per sostenere l’aumento della platea dei beneficiari e il maggior carico di lavoro dei Comuni, anche con riferimento ai progetti di utilità sociale e agli oneri derivanti dai controlli anagrafici. Come pure servono adeguate sedi di concertazione nazionale e territoriale, una cabina di regia anche con la componente lavoro”. (SEGUE)