Bologna, 4 feb – Si chiama Erwinia amylovora il batterio è responsabile del “Colpo di fuoco batterico”, una delle malattie infettive più gravi e insidiose per il pero e il melo. Le piante colpite subiscono una modificazione del profumo dei loro fiori spingendo così le api a propagare l’infezione. Il profumo dei fiori di melo e di pero non è sempre lo stesso: un particolare patogeno batterico è in grado di modificarne l’aroma favorendo così la sua diffusione di fiore in fiore attraverso il lavoro delle api. A scoprire questa ingegnosa strategia di propagazione è stato un gruppo di ricerca delle università di Bologna e di Bolzano. Per l’Università di Bologna hanno partecipato ricercatori e docenti del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari: Antonio Cellini, Irene Donati, Maria T. Rodriguez-Estrada, Stefano Savioli e Francesco Spinelli. I risultati dello studio – pubblicati su The ISME Journal – mostrano come Erwinia amylovora, uno dei principali patogeni del melo e del pero, sia in grado di modificare la fragranza dei fiori negli alberi colpiti in modo che le api, ingannate dal nuovo bouquet di profumo, trasportino il batterio da una pianta all’altra. (SEGUE)