Roma, 4 feb – “Noi del Pd siamo fortemente convinti che sia utile e strategico l’uso delle nuove tecnologie a sostegno della democrazia e dell’esercizio democratico. Non a caso siamo stati artefici di una proposta di riforma del voto all’estero introducendo l’utilizzo della tecnologia Blockchain”. Lo ha detto la senatrice del Pd eletta all’estero, Laura Garavini, intervenendo alla Camera alla conferenza di presentazione del Blockchain Italy Summit. L’evento, dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie nelle democrazie moderne, si terrà domani a Montecitorio. Garavini ricorda quindi la proposta di riforma targata Pd per il voto all’estero: la pdl “introduce l’uso della tecnologia nell’attuale voto per corrispondenza degli italiani all’estero”, prosegue la senatrice dem sottolineando di non andare “ad abolire, a sostituire o a debellare il voto degli italiani all’estero, cosa che purtroppo caratterizza diverse forze politiche, anche in termini di una consistente riduzione degli eletti all’estero”. Anzi: “Il voto per corrispondenza è importante. Noi vogliamo che questo esercizio possa essere reso trasparente, corretto e addirittura migliore perché attraverso la tecnologia Blockchain avremo vantaggi in termini di tracciabilità e di spoglio delle schede”. “Vorremmo che si arrivasse a una riforma mantenendo lo stesso meccanismo attuale – conclude Garavini – arricchendolo e rendendolo più sicuro e trasparente attraverso questa nuova tecnologia”. (PO / Sip)