Ogni anno l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi al consumo e aggiornando contestualmente le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione. Nel 2019 sono 1.507 i prodotti elementari che compongono il paniere utilizzato per gli indici dei prezzi al consumo NIC e FOI, raggruppati in 922 prodotti e 407 aggregati di prodotto (nel 2018 1.489 prodotti elementari, articolati in 920 prodotti e 404 aggregati di prodotto). Il paniere 2019 per l’IPCA comprende 1.524 prodotti elementari, raggruppati in 914 prodotti e 411 aggregati di prodotto (nel 2018 i prodotti elementari erano 1.506, i prodotti 923 e gli aggregati di prodotto 408). Le revisioni apportate sono di diversa natura e finalizzate a cogliere l’evoluzione dei comportamenti di spesa dei consumatori, tenendo presente che il paniere dei prezzi al consumo ha ormai raggiunto un livello di dettaglio e completezza tale da rendere relativamente contenuto il numero di prodotti che ogni anno entrano ed escono dalla rilevazione. Tra i prodotti entrati nel 2019 per rappresentare i cambiamenti nelle abitudini di spesa sono da segnalare: Frutti di bosco che, insieme all’Uva e alle Fragole (in rilevazione già da alcuni anni), compongono il segmento Frutti a bacca. Zenzero, nel segmento di consumo Radici, bulbi non amidacei, funghi e altri vegetali. Bicicletta elettrica, che si affianca alla più tradizionale Bicicletta per adulto e alla Bicicletta per bambino nel segmento di consumo riguardante le Biciclette. Scooter sharing che si aggiunge a Car sharing e Bike sharing nel segmento Noleggio mezzi di trasporto e sharing. Cuffia con microfono, tra gli Apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici le cui vendite sono risultate in forte espansione nell’ultimo anno. Hoverboard (scooter elettrico autobilanciato), nell’ambito degli Articoli sportivi. Web TV che integra il segmento relativo all’Abbonamento alla Pay tv. (Red – 4 feb)