Roma, 5 feb – Le strisce contenute in “Lo Sfigatto – Nekonaughey” sono suddivise in sei gustosi capitoletti, che lo vedono ad esempio alle prese con il cibo e la cucina, oppure con la tecnologia o con momenti di relax. E proprio il rapporto con il cibo è un tema che torna spesso nelle varie avventure del simpatico micione. Tra l’altro, in Giappone è stato testimonial di diverse aziende alimentari e la sua immagine è stata usata per brandizzare dei prodotti. “Penso che mangiare sia l’azione quotidiana più importante dopo dormire, e cucinare è una delle passioni della mia vita”, spiega l’autore Q-Rais. “Fondamentalmente, metto parte di me in tutti i miei fumetti e in tutti i miei personaggi, finisco col far trapelare la mia essenza, anche involontariamente”. Risate a volontà, dunque, per torte che non lievitano, hotdog con il wurstel che sguscia via e uova che si rompono. Alcune strisce sono anche dedicate all’italianissima pizza, che il nostro gattone sembra apprezzare molto. E poi lattine che non si aprono, occhiali che si rompono, gadget che non funzionano e mille altre disavventure esilaranti. “Cose che succedono a tutti, ogni tanto, e forse è proprio l’immedesimazione uno dei segreti del successo di questo amabile micione”, spiega Cristian Posocco, publishing manager di Star Comics. “C’è chi si infuria e chi, come ‘Lo Sfigatto’, rimane a fissare il misero risultato dei suoi sforzi con aria assorta e meditabonda, colma di una sommessa tristezza”. (red)