Modena, 5 feb – Il gruppo di ricerca di Nanomedicina del Te.Far.T.I. del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) ha ricevuto un nuovo finanziamento per lo studio di un progetto incentrato sulla Nanomedicina per il superamento della Barriera EmatoEncafalica in Patologie Oncologiche del Sistema Nervoso Centrale. La ricerca del gruppo di Unimore sarà finanziata all’interno del nuovo bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per la raccolta di progetti congiunti di ricerca di Grande Rilevanza tra Italia e Stati Uniti, nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e gli Stati Uniti d’America per il periodo 2019-2021. L’obiettivo dello studio dei ricercatori di Unimore, che sarà sviluppato dal gruppo Te.Far.Ti di Unimore composto dai proff. Giovanni Tosi, Barbara Ruozi, Maria Angela Vandelli e Flavio Forni del Dipartimento di Scienze della Vita, in collaborazione con il prof. Robert K. Prud’homme del Department of Chemical & Biological Engineering dell’Università di Princeton, è quello sviluppare nuove nanomedicine per bersagliare il glioblastoma, tumore cerebrale maligno e caratterizzato da una prognosi infausta e attualmente senza una terapia efficace. Il progetto prevede, inoltre, il finanziamento di un assegno di ricerca per un giovane ricercatore dedicato a questo studio, oltre al sostegno delle attività di ricerca. (PO / BIG ITALY / red)