Roma, 5 feb – “Sancire questo passaggio per noi di Anas è importante, ma soprattutto lo è per i cittadini, perché a causa del decentramento amministrativo si sono riscontrate delle criticità come la riduzione delle risorse e la frammentazione degli enti gestori delle strade, che poi hanno portato il governo a rivedere questa norma. Con questo piano tornano a essere statali 684 km di strade, che raddoppiano la rete del Lazio. L’obiettivo è evitare la frammentazione di competenze fra i vari enti, uniformare i criteri di gestione delle strade sotto Anas, che cercherà di mantenere elevati e omogenei standard di servizio sulla rete di interesse nazionale con una manutenzione programmata e la sorveglianza h24 delle strade”. Così l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi alla Regione Lazio per la firma del verbale di consegna per il passaggio di competenze di 17 strade regionali e due provinciali da Astral Spa ad Anas Spa. (SEGUE)