Roma, 6 feb – CNA e Agenzia ICE oggi a confronto a Roma per accompagnare e rafforzare la presenza delle Pmi italiane sui mercati internazionali e per mettere in agenda un’ampia e intensa programmazione di attività a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione del sistema economico mondiale. Alla riunione, che si è svolta presso la sede della CNA Nazionale, erano presenti il presidente di Agenzia ICE, Carlo Maria Ferro, e il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, accompagnati rispettivamente dal direttore generale di Agenzia ICE, Roberto Luongo, e dal responsabile dell’Ufficio Promozione e Mercato Internazionale della CNA, Antonio Franceschini. Due i temi sul tavolo: la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Dopo aver ricordato che oggi la CNA “è presente in diversi contesti legati al tema dell’internazionalizzazione e ha in portafoglio un ampio programma di attività a supporto delle imprese artigiane e PMI che sviluppano progettualità nei Paesi UE, extra UE, Aia, America e Africa”, Vaccarino ha sottolineato che “nell’attuale contesto competitivo, appare opportuno che la prospettiva degli scambi internazionali perda il carattere di occasionalità che le è stato attribuito fino ad oggi, divenendo un elemento di approccio “ordinario” delle MPMI (micro, piccole e medie imprese) per accrescere la loro competitività. Ciò comporta che ci sia, da parte dei soggetti pubblici preposti al coordinamento e alla promozione dell’internazionalizzazione, un’analoga attenzione e che si proceda ad interventi di respiro strategico”. (SEGUE)