Milano, 6 feb – In occasione della prossima fashion week, WHITE lancia il green
project GIVE A FOK-us, per focalizzare l’attenzione su sostenibilità, innovazione
ed economia circolare. Al debutto anche due nuove sezioni Knit Lab e Lounge per
confermare il ruolo di Milano e del salone quali appuntamenti irrinunciabili per
il fashion internazionale. A presentare, questa mattina, i contenuti
dell’edizione 2019 di WHITE, il salone della moda contemporary, l’assessore alle
Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design del Comune di Milano
Cristina Tajani insieme al Presidente di WHITE, Massimiliano Bizzi. “Proporre due
nuove sezioni, una dedicata alla maglieria creativa e una all’homeweare – spiega
l’assessore Tajani –, conferma la vocazione di WHITE a indagare, esplorare non
solo nuovi potenziali mercati e opportunità di business per gli operatori ma,
soprattutto, individuare nuovi linguaggi e declinazioni del mondo fashion, grazie
allo stile e alla creatività dei designer che qui trovano l’occasione migliore
per presentare le proprie collezioni ai principali buyer internazionali. La
capacità di proporre format e aree tematiche ogni volta differenti, come accaduto
con White Street Market, in occasione dell’ultima edizione della Milan Fashion
Week uomo, fa di WHITE il salone più attento alla ricerca e all’innovazione. Per
questo motivo, anno dopo anno, confermiamo la vicinanza dell’Amministrazione a un
progetto come WHITE che sa anticipare stili ed elaborare nuove culture”. Grazie
alle importanti sinergie istituzionali del sistema moda, Milano si conferma la
vetrina ideale per un’audience globale molto attenta al nuovo. Dal 22 al 25
febbraio WHITE espone 514 brand, di cui 342 italiani e 172 esteri nelle quattro
location di Tortona 27 | Superstudio Più, Tortona 31 | Opificio, Tortona 35 |
Hotel Nhow e Tortona 54 | Ex Ansaldo BASE.(BIG ITALY / PO / red)