Roma, 8 feb – “Nella sua risposta, il Sottosegretario Durigon si è soffermato unicamente nel descrivere le metodologie seguite per il calcolo del numero dei possibili beneficiari, ribadendo i criteri della relazione di accompagnamento e sostanzialmente respingendo le valutazioni di interlocutori, pur autorevoli e credibili, quali il Presidente dell’INPS Boeri e gli esperti dell’ISTAT – afferma Schirò -. Insomma, il governo ha imboccato una strada senza ritorno e non vuol sentire altre ragioni, sia pure fondate. Nessuna risposta, invece, alle mie sollecitazioni ad affrontare gli aspetti del rapporto con gli italiani all’estero e dell’inclusione dei “senza tetto”. Insomma, anche per questa strada si conferma la totale lontananza di questo governo e di questa maggioranza rispetto al nostro mondo e a tutti coloro che speravano, dopo una permanenza all’estero, di potersi reinserire nel circuito lavorativo che viene ipotizzato nel decreto sul reddito di cittadinanza”. (PO / Red)