Roma, 8 feb – Il suo motto è: “If you can make it in Rome, you can make it anywhere” (“Se ce la fai a Roma, puoi farcela ovunque”, ndr ): rilettura del sogno americano, misto di ambizione e pragmatismo. A New York – si legge sul Corriere della Sera – Federico Raimondi Slepoi, 26 anni, nuovo consulente della giunta Raggi, ha studiato economia e matematica, dopo il diploma internazionale a Oxford. Seguace della «nudge theory», la teoria dei sostegni positivi in grado di influenzare le decisioni di singoli o gruppi, confida di poter applicare ai mali della Capitale una ricetta sperimentata con successo in altri Paesi: l’ architettura delle scelte, pilastro dell’ economia comportamentale, ovvero quali leve azionare per orientare in modo responsabile le dinamiche collettive. Come è entrato in contatto con il Campidoglio? “Lo staff della sindaca ha saputo della mia partecipazione alla Giornata delle scienze comportamentali all’ Onu, nel luglio scorso, e ha voluto incontrarmi. Ho accettato l’ incarico (55 mila euro lordi l’ anno fino a fine mandato, ndr ) perché sono convinto sia un approccio innovativo del quale Roma possa beneficiare. Spero inneschi un effetto domino e diventi una best practice”. Di cosa si occuperà? «Il macro obiettivo è favorire comportamenti virtuosi, ad esempio come aumentare la raccolta differenziata. (red)