• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

RASSEGNA EMIGRAZIONE / LA VOCE DI NEW YORK: GUAI A CONFONDERE GOMORRA CON NAPOLI

it@withub.it by it@withub.it
8 Febbraio 2019
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 8 feb – “La volontà di ‘Gomorra’ non è quella di raccontare Napoli, altrimenti la serie si sarebbe chiamata Napoli. Quello che racconta la serie è di questo cancro che noi troviamo ovunque, la mafia è ovunque e si ramifica spesso nelle periferie delle grandi città. Le istituzioni fanno fatica a far penetrare la luce in queste realtà purtroppo degradate. Attraverso il mio libro spero di portare un messaggio di speranza ai giovani, che se vogliono con la loro forza ed il loro spirito possono combattere questo male”. Salvatore Esposito, lo spietato Genny Savastano della serie Gomorra, è volato a New York per presentare il suo libro “Non volevo diventare un boss – Come ho realizzato in miei sogni grazie a Gomorra”, da poco uscito per le edizioni Rizzoli e scritto insieme all’autore Diego Nuzzo. Dopo aver parlato del suo libro presso la NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, l’attore napoletano ha concesso un’intervista a “La Voce di New York”, giornale online in lingua italiana e inglese fondato e diretto da Stefano Vaccara. “Nel libro – ha raccontato Esposito – non prendo le distanze dal mio personaggio, ma da quello che il mio personaggio rappresenta cinematograficamente. Io sono nato e cresciuto nella periferia nord di Napoli. Quelle zone le conosco, e so che ho fatto una scelta anche grazie alla mia famiglia, di non voler intraprendere la strada della delinquenza. Ho intrapreso invece quella artistica, attoriale, una passione che ho inseguito sin da ragazzo. Genny è totalmente diverso da Salvatore. Io sono un ragazzo tranquillo, solare, che cerca di inseguire il suo sogno, Genny è diventato un killer senza scrupoli che pur di ottenere potere e il denaro non si pone limiti morali”. (Red)

Related Posts

  • La borsa di New York

    Il 17 maggio 1792 venticinque brokers firmarono, sotto un platano al numero 68 di Wall…

  • NEW YORK, LIBRI: INCONTRO CON PAOLO COGNETTI

    Roma, 6 mar - Incontro con lo scrittore Paolo Cognetti all'Istituto Italiano di Cultura di…

  • ITALIA-USA, CINEMA: A NEW YORK INCONTRO CON LA REGISTA MARINA SPADA

    New York, 26 feb - Si tiene oggi Casa Italiana Zerilli Marimò sede del Dipartimento…

Previous Post

R. STAMPA / DI MAIO: SUI GILET GIALLI NON MI PENTO

Next Post

R. STAMPA / DAGLI USA A ROMA: “VI CONVINCERÒ A FARE PRESTO PIÙ DIFFERENZIATA”

Next Post

ARTE E LINGUA ITALIANA, MASTER CLASS “AL MUSEO IN ITALIANO”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.