Bruxelles, 11 feb – “Abbiamo bisogno di una pace che poggi su giustizia e perdono, come ci ha insegnato San Giovanni Paolo II. E non c’è dubbio che togliere le pensioni ai complici dei reati titini vada in questa direzione. Ma abbiamo bisogno soprattutto che ai testi di storia su cui studiano i nostri ragazzi non vengano più strappate le pagine ritenute scomode. Per questo i testi di storia dovrebbero essere vagliati dalle università e non da associazioni partigiane, che come dice la parola stessa, non possono che essere di parte”. Così l’europarlamentare e capogruppo di Forza Italia Elisabetta Gardini. (red / UE / PO)