Firenze, 11 feb – Dal rischio chiusura alle vette dell’export. E’ la storia del marchio Bertocci salvato nel 2014 da Roberto Renzi e Valentina Fulgenzi. L’azienda di accessori bagno era stata fondata nel 1929 da Arnolfo Bertocci, produceva cerniere in metallo nell’ officina di Porta San Frediano, in uno dei più antichi quartieri di Firenze. Ma – spiega La Nazione – entra in crisi, i soci sono anziani, manca il ricambio generazionale. In questi quattro anni – si legge – l’ azienda, una delle cinque in Italia rimaste nel settore accessori bagno, è cresciuta in termini di fatturato, avvicinandosi ai tre milioni di euro annui, ha investito in ricerca e innovazione e ora sta ampliando la produzione. Nel 2018 ha vinto il prestigioso riconoscimento tedesco Iconic Awards, che premia l’ eccellenza nell’ ambito dell’ innovazione. Bertocci è presente in 22 Paesi, come Argentina, Colombia, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi, India, Russia, Hong Kong. E poi Francia, Albania, Libano ed è recente un accordo con una catena di piccoli negozi cinesi. Di fatto, il 75 per cento del fatturato proviene dall’ estero. (BIG ITALY / Kgn)