Roma, 12 feb – “L’analisi condotta mostra come, assumendo come dati di input relativamente alla crescita dei flussi di merce e dei passeggeri e agli effetti di cambio modale quelli non verosimili contenuti nell’analisi costi-benefici redatta nell’anno 2011, il progetto presenta una redditività fortemente negativa”. Così le conclusioni del rapporto costi-benefici sulla Tav, pubblicato sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. (Roc)