Roma, 14 feb – Forza Italia, in un’interrogazione presentata dal senatore Antonio Barboni, chiede al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, di intervenire per garantire i tanti transfrontalieri italiani, “dipendenti di aziende Sammarinesi, i quali utilizzando un veicolo aziendale, non immatricolato in uno Stato membro” rischierebbero di violare le norme del codice stradale, recentemente modificate dal Dl Sicurezza, che vieta di circolare in Italia su autoveicoli con targa straniera.
Con il sì del Parlamento, è scritto nell’interrogazione “sono stati modificati gli articoli 93 e 132 del Codice della Strada, che regolamentano la circolazione, in Italia, di veicoli con targa estera. La nuova normativa prevede che un individuo avente residenza in Italia non possa circolare su un veicolo con targa estera, salvo i casi in cui i conducenti abbiano ottenuto la residenza in Italia da meno di 60 giorni, termine entro il quale dovranno provvedere ad immatricolare il proprio veicolo, e il caso in cui i veicoli da condurre appartengano ad imprese aventi sede in uno Stato della Comunità europea o dello Spazio economico europeo, e non aventi sede secondaria o altra sede in Italia”.
“La circolazione di tali veicoli, in ogni caso, è subordinata alla tenuta a bordo di un documento sottoscritto dall’intestatario recante data certa, dal quale risultino il titolo e la durata della disponibilità dello stesso veicolo. Un caso particolare è rappresentato dai veicoli immatricolati nella Repubblica di San Marino, in quanto non facente parte della Ue, ma all’interno dei nostri confini e ciò produce – osserva Barboni – una conseguenza negativa per i nostri frontalieri dipendenti di aziende Sammarinesi, i quali, utilizzando un veicolo aziendale, non immatricolato in uno Stato membro, incorrerebbero nella violazione della norma”. (red)