Roma, 14 feb – Un “Patto per il Mare” che aiuti a rispettare l’ambiente ma che al contempo lo valorizzi, secondo le linee di un ambientalismo “non ideologico né talebano” che finora “ha fatto più danni che altro”. Lo hanno firmato questa mattina, e presentato nel pomeriggio al Senato, FareAmbiente e La Base Balneare, insieme a Donne da Mare, per puntare “su uno sviluppo che sia sostenibile, ma che sia sviluppo, che comprenda l’accettazione del rischio e dunque anche la responsabilità” come spiega il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe. Secondo Italo Ventura, responsabile nazionale di FareAmbiente, “questo accordo ci fa sentinelle del mare. Il turismo balneare deve essere un volano economico e turistico oltre che ambientale”.
(SEGUE)