Roma, 14 feb – Nella storia dell’opera, molte fra le opere più famose ed amate dal grande pubblico hanno in verità una versione precedente, spesso di grande valore artistico e storico. Eppure, molte di queste sono quasi del tutto sconosciute al grande pubblico, talora ignaro del valore e dell’influenza che spesso ebbero nella realizzazione di quelli che noi oggi riconosciamo come grandi capolavori. E’ così che nasce il ciclo di concerti “L’Opera prima dell’opera”, iniziativa organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in collaborazione con il National Centre for the Performing Arts (NCPA) e l’Accademia Musicale Chigiana. Il ciclo è stato presentato il 29 gennaio scorso dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Franco Amadei, in occasione della conferenza su “Il Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello di Giuseppe Cuccia, consulente artistico per l’opera lirica occidentale del NCPA. Nel corso della conferenza è stata illustrata la figura e l’opera di questo prolifico musicista italiano del Settecento, nonché la sua versione de “Il Barbiere di Siviglia”, che precede di 34 anni quella oggi più celebre di Gioacchino Rossini. (BIG ITALY / SEGUE)