Strasburgo, 14 feb – “Oggi il Parlamento Europeo ha approvato la proposta della Commissione di creare uno “scudo” contro gli investimenti predatori in Europa, che permetterà, in primo luogo, la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro. Attualmente, infatti, Paesi come la Cina attuano strategicamente acquisizioni di società europee per coprire il gap tecnologico che consente a Paesi sviluppati, come l’Italia, di essere ancora competitivi nonostante salari più alti e normative ambientali più rigide. Bloccando queste acquisizioni, impediremo il trasferimento in Cina della produzione di questi prodotti. Non solo: un’altra ragione per la quale Paesi esteri possono voler acquisire società europee è il tentativo di aumentare la propria influenza. Non si tratta di discorsi ipotetici, parliamo di avvenimenti già accaduti, ad esempio in Grecia. In seguito all’acquisizione della rete elettrica greca e del Porto del Pireo, principale asset nazionale, Atene ha bloccato dall’interno dichiarazioni e progetti considerati ostili dalla Cina. Lega e M5S, che del sovranismo hanno fatto la loro bandiera, si sono opposti all’introduzione di questo strumento segnando, ancora una volta, la distanza tra le roboanti dichiarazioni di quand’erano opposizione e l’incapacità di prendere una posizione di oggi che sono maggioranza”. Così, in una nota, Alessia Mosca, europarlamentare e capogruppo dei Socialisti e Democratici nella commissione Commercio Internazionale. (red / PO / UE)
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