Strasburgo, 14 feb – Le nuove norme semplificano le misure tecniche di conservazione esistenti che, a livello europeo, sono diventate estremamente complesse nel corso degli anni. Le nuove norme comprendono disposizioni relative alla protezione dell’ecosistema marino e degli habitat marini, nonché disposizioni per evitare le catture accessorie di specie vulnerabili e non commerciali. Il regolamento introduce indicatori quantitativi per determinare l’efficacia delle misure tecniche nel ridurre le catture indesiderate di novellame, le catture accessorie di mammiferi come balene, delfini e marsovini e degli uccelli marini, nonché indicatori che definiscono l’impatto sull’habitat marino. Si tratta di un approccio innovativo finalizzato a una migliore visione d’insieme dei risultati e a una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli operatori. L’accordo è una buona notizia anche per i cetacei e gli uccelli marini, poiché estende l’obbligo per gli Stati membri di introdurre misure di attenuazione per evitare le catture accessorie di uccelli marini, balene, delfini e marsovini in tutte le zone marittime, ove giustificato da prove scientifiche. I colegislatori hanno inoltre convenuto di introdurre il divieto di utilizzare attrezzi da pesca con impiego di impulso elettrico a partire dal 1º luglio 2021, garantendo un periodo di ritiro progressivo per consentire al settore di adeguarsi. L’accordo accorda inoltre agli Stati membri la possibilità di vietare o limitare immediatamente l’uso della pesca con impiego di impulso elettrico nelle loro acque costiere. La Commissione continuerà a seguire da vicino gli sviluppi scientifici al riguardo. (red / UE)