Roma, 15 feb – “Ci risiamo: il presidente della Commissione Bilancio della Camera riparla dell’uscita dell’Italia dall’euro se alle prossime elezioni europee non vinceranno i populisti. Non gli bastano, evidentemente, i danni già provocati dalla prima versione del contratto di governo, l’impennata dello spread e la fuga degli investitori esteri. Ora basta con questo balletto irresponsabile sull’orlo del baratro, e basta anche con le prese di distanza tattiche come quella del capogruppo D’Uva, che per smentire Borghi ha letteralmente copiato le parole di Berlusconi e di Tajani. Ma chi gli crede più? La maggioranza sta scherzando col fuoco sulla pelle degli italiani, perché con l’uscita dall’euro lo scenario sarebbe devastante, con i risparmi che diminuirebbero di colpo di 225 miliardi di euro, con una immediata svalutazione, del 30 per cento e l’inflazione al 7,5%. Il governo, che ha fatto di tutto per portare l’Italia a un preoccupante isolamento internazionale, ci dica con una sola voce, ora e subito, se vuole uscire o no dall’euro e dall’Europa. L’ambiguità e il doppiogiochismo devono finire una volta per tutte”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.