Roma, 20 feb – Il canto a tenore conquista il pubblico bielorusso nell’ambito delle iniziative culturali dedicate a Bernardoni, architetto gesuita che ben 4 secoli fa lavorò in Sardegna e Bielorussia Gian Maria Bernardoni, padre gesuita e architetto, autore di un importante progetto in Belarus – oggi Patrimonio dell’Unesco – prima di raggiungere i territori dell’Europa Orientale, visse e lavorò in Sardegna, dal 1578-1583, a lui si devono la progettazione del Collegio di Santa Croce, a Cagliari e quella del Collegio gesuitico di Iglesias, ma fu attivo anche nei cantieri dell’Ordine di Busachi e a Sassari. Lo scorso 15 e 16 febbraio a Minsk e Nesvizh, importanti appuntamenti culturali sono stati dedicati a questo vero e proprio “uomo-ponte” che collega idealmente occidente e oriente, Sardegna e Belarus: antico, autentico simbolo di un rapporto che oggi è forte ed intenso, in molti settori di reciproco interesse. Un insieme di iniziative che ha compreso una mostra fotografica dedicata alle opere del Bernardoni in Sardegna, una parte seminariale internazionale con la partecipazione dello Storico dell’arte Giorgio Pellegrini, (che ha anche tenuto due lezioni per gli studenti dell’Università di Brest e dell’Università di Minsk) la proiezione di una serie di documentari dedicati alla Sardegna e l’esibizione del Gruppo a tenore “Su Consonnu de Santu Juanne de Thiesi”. (BIG ITALY / red)