Roma, 22 feb – È il Teatro Porta Portese ad accogliere la tappa romana del lungo tour de L’angelo della valigia. Il testo scritto e diretto da Sergio Mercurio che arriva direttamente dall’Argentina e selezionato nei più prestigiosi festival teatrali, interpretato da Severo Callaci con la produzione di Agustina Toia. Un lavoro che, dopo una lunga tournèe in Italia e in Svizzera, sarà in scena nella Capitale il 28 febbraio. Uno spettacolo istrionico dove la magia del teatro permette all’attore una continua evoluzione di personaggi. Un insieme di gesti e parole, un mix di psicologia e ideologia che porta per mano lo spettatore nelle sue emozioni più profonde, fino alla risata fragorosa dettata da un sottile umorismo. Un corpo, un telo, un bastone, una valigia e dieci personaggi diversi per raccontare il nostro tempo, dove il superfluo, l’intangibile e l’incomprensibile ci inseguono costantemente. Questa è la storia di un uomo comune per un lavoro straordinario: essere un angelo. Un teatro popolare, dove la gente ride, si emoziona e vede quello che non ha mai visto. Ezequiel Sanguinetti è una persona normale che vive in una piccola comunità. Un giorno viene designato per un lavoro molto particolare: essere un angelo. A tal fine deve spogliarsi di tutto, ma non vuole liberarsi della sua valigia. Severo Callaci usa il gioco della recitazione per rappresentare 10 personaggi che raccontano una storia tra cielo e terra, attaccamento e libertà. (BIG ITALY / red)